• IT
Giulio Cappellini & Antonio Facco

Giulio Cappellini & Antonio Facco

Milano, Italy

Formatosi come architetto a Milano, Giulio Cappellini è una figura emblematica nel panorama internazionale del design.

Animato da uno spirito indomito e dalla curiosità di chi vuole continuamente rinnovarsi, Cappellini svolge il suo lavoro di progettista proponendo una personale rilettura del design contemporaneo, sia per il marchio che porta il suo nome, sia in qualità di art director per altre importanti aziende del settore.

Con il suo progetto più ambizioso, quello di “azienda”, Cappellini diventa un vero e proprio “trend setter”, fino ad essere riconosciuto universalmente come talent scout di giovani professionisti. In molti sono stati poi i lanciati attraverso collaborazioni chiave con l'Azienda: Jasper Morrison, Marc Newson, Marcel Wanders, i fratelli Bouroullec e Nendo, per citarne alcuni.

Seguitissime sono anche le sue lezioni presso prestigiose scuole di design internazionali come Istituto Marangoni della quale è anche art director ed altri istituti nel mondo dai quali è invitato come visiting professor.

Cappellini spazia nella realizzazione di svariati complementi d'arredo. Tra i più amati, il divano Mill, ispirato alle esigenze contemporanee dei Millenials, gli iconici tavolini Bong e Gong, la famiglia di tavoli Break e gli elementi contenitori della serie Luxor.


Antonio Facco nasce a Milano. Sono diverse le collaborazioni con architetti e designer che, durante il suo percorso accademico presso lo IED di Milano, lo spingono nel 2011 a fondare Dedra: un canale multidisciplinare di design e arti visive che mette a confronto giovani creativi con competenze e posizioni geografiche differenti (Milano ITA - Urbino ITA - Brighton UK).

Mentre è ancora studente i suoi lavori vengono esposti nelle giornate del Fuorisalone di Milano; dopo il conseguimento del diploma in Interior Design, inizia a collaborare con Cappellini per allestimenti e comunicazione visiva. È in questo contesto che Antonio Facco firma la realizzazione dei vasi modulari Duo, che entrano a far parte del catalogo Cappellini.

In questo progetto, lo studio della forma viene concepito come un dibattito tra l'impulsività formale ed una riflessiva ricerca sui limiti materici e sulle nuove tecnologie.

La radice più intima della sua estetica risiede nella sua curiosità e trasversalità unite alla necessità di raccontare storie che portino l'essere umano a immedesimarsi nelle scelte creative proposte.