Cappellini presenta AXO IN FABULA
September 2021

Cappellini presenta AXO IN FABULA

CAPPELLINI SHOWROOM

Via Santa Cecilia, 4 - MILANO

 

In un anno eccezionale che ha visto improvvisamente stravolte le abitudini contemporanee, prende vita dal 4 al 10 settembre la Milano Design Week, un’edizione speciale fortemente voluta per dare continuità alla più importante manifestazione del design: Cappellini è protagonista di questo appuntamento con AXO IN FABULA, il progetto che indaga il tema della rigenerazione socio-culturale attraverso il linguaggio fantastico e surreale di Elena Salmistraro.

 

“Un bambino troverà la forza e il coraggio di lottare per costruire un mondo migliore solo se sarà capace di immaginare le cose che non esistono”, diceva Gianni Rodari, il cui pensiero è lo spunto ispirazionale di un nuovo capitolo del racconto che Cappellini ha creato insieme a Elena Salmistraro. Dopo l’installazione AMOR FATI, allestita ad aprile nello show room milanese di Santa Cecilia, l’azienda dialoga nuovamente con la designer e presenta AXO, una simpatica salamandra, mutevole nell’aspetto e dotata di una straordinaria capacità di rigenerarsi.

 

AXO è una bambola di pezza, come quelle di una volta che venivano cucite dalle nonne riutilizzando, ri-assemblando e rigenerando scapoli di tessuto, per dare vita a pezzi unici. Da un gesto semplice, ma carico di significati, nascevano opere irripetibili che attraverso gli occhi dei bambini diventavano protagoniste di universi fantastici e mondi meravigliosi. Come allora, il pupazzo di pezza custodisce un messaggio di sostenibilità ambientale che oggi si arricchisce anche di un valore sociale: AXO, infatti, nasce dalla collaborazione con la Cooperativa Alice, promotrice di "Ethically made in Italy", la prima filiera del made in Italy garantita WFTO (World Fair Trade Organization), insieme a Il Laboratorio con sede a Quartoggiaro e Fiori All'Occhiello di Baranzate.

 

AXO IN FABULA è il risultato di un emozionate progetto corale che mette in primo piano il tema dell’impatto dell’industria tessile sull’ambiente, ma anche l’importanza del re-inserimento delle donne e delle categorie fragili nella società, per offrire loro una nuova opportunità di vita e una rinascita. Un’installazione di opere astratte definisce il percorso all’interno dello showroom Cappellini raccontando la genesi del progetto e il suo concetto di mutamento e rigenerazione. È un viaggio tra sculture realizzate anch’esse in stoffa, che immortalano gli istanti della crescita di AXO, dalla nascita alla trasformazione, dal suo essere tessuto-cellula al diventare bambola-sogno.

 

Il percorso verso la rinascita prosegue nello showroom di Cappellini anche attraverso le riedizioni di pezzi iconici e le nuove proposte. Fra i grandi nomi ritorna quello di Jasper Morrison, che Giulio Cappellini ha scoperto oltre trent’anni fa, con San Siro: una poltroncina dal segno preciso, dalle forme rigorose e dalle proporzioni perfette che è stata reinterpretata con un nuovo rivestimento. Di Morrison è esposta anche l’iconica e versatile collezione di sedie Tate, proposta con finiture e rivestimenti inediti ed inoltre un remake dell’elegante Day Bed, primo prodotto presentato dal designer inglese per Cappellini insieme alla Thinkingman’s chair, rivisitato per l’occasione in un velluto grigio chiaro e nylon nero secondo le più contemporanee tendenze dell’alta moda.

 

Reinterpretata in una nuova finitura naturale è anche Hiroi, l’essenziale seduta disegnata da Cyril Dunděra & Matěj Janský per la casa e per gli spazi pubblici. Inedite tonalità danno nuova vita alla lampada a sfera bicolore Cord Lamp di Werner Aissingler; si arricchisce di elementi angolari e terminali, che permettono di creare nuove e ampie configurazioni, il divano Litos di Sebastian Herkner.  

 

L’allestimento si completa di alcune creazioni iconiche del brand come il sottilissimo tavolo Vendôme e il piccolo piano d’appoggio Gong di Giulio Cappellini, lo scrittoio Riga di Marc Newson e la sinuosa Side1 progettata da Shiro Kuramata. Non mancano progetti che interpretano perfettamente il tema della trasformazione come la morbida e poliedrica poltrona Lud’o di Patricia Urquiola e la collezione di sedute Marfa, studiate dal Cappellini Design Team per poter essere inserite dei contesti home o nel contract a seconda della base scelta.